La Proiezione di Fuller, detta anche Planisfero Dymaxion o Dymaxion Map, è una rappresentazione bidimensionale della Terra che viene ottenuta proiettando la rappresentazione sferica della Terra su un icosaedro (ovvero un poliedro con venti facce).
Distendendo questo icosaedro all'interno di una rete, la rappresentazione viene trasferita su pianta piana: la mappa in due dimensioni che ne deriva conserva la maggior parte delle proporzioni di una mappa sferica.
Rispetto ad altre proiezioni (come quella di Mercatore o quella di Gall-Peters), la Proiezione di Fuller presenta meno distorsioni nelle forme e nelle dimensioni relative delle aree geografiche.
Si tratta di una proiezione versatile e non univoca in quanto, dispiegando di volta in volta l'icosaedro in modi differenti, possono essere ottenute varie rappresentazioni bidimensionali del globo.

Pur essendo destinata alla rappresentazione dell'intera superficie terrestre, la Proiezione di Fuller consente di ottenere anche carte generali di continenti o macroregioni con il semplice ingrandimento di una delle facce triangolari dell'icosaedro.
L'invenzione di questa tipologia di mappa si deve all'architetto statunitense Richard Buckminster Fuller (1895-1983), che la brevettò nel 1946.
Oltre che architetto, Fuller fu inventore, designer, filosofo, scrittore, conduttore televisivo e professore alla Southern Illinois University.
Molti dei suoi progetti e delle sue invenzioni, mirati al miglioramento della qualità della vita dell'intera popolazione terrestre, si ispirarono proprio alla Dymaxion Map: è il caso, ad esempio, di alcune costruzioni.
Il Planisfero Dymaxion nacque principalmente dall'intento di ridurre al minimo la distorsione che inevitabilmente scaturisce dalla proiezione su piano di una superficie sferica.
Nella Proiezione Fuller non esistono i riferimenti tipici di altre rappresentazioni quali "sopra", "sotto", "nord" o "sud".
Come specificato dallo stesso Fuller, nell'universo ci sono soltando un "dentro" e un "fuori", determinati dalla forza di gravità.
Secondo Fuller, la consuetudine, tipica della maggior parte degli altri mappamondi, di rappresentare il nord in alto e il sud in basso è solo il prodotto di un pregiudizio culturale.
Considerevoli sono state le ripercussioni della Proiezione di Fuller sull'arte e sulla cultura: nel 1967, ad esempio, Jasper Johns, uno dei maggiori esponenti del neo-dadaismo, fece di un Planisfero Dymaxion il soggetto di un suo dipinto.